I tumori del cavo orale

I tumori del cavo orale rappresentano rappresentano circa il 10 % di tutte le neoplasie maligne negli uomini e il 4 % nelle donne. In Italia ogni anno vengono diagnosticati circa 4.500 casi di tumore alla bocca. L’età media alla diagnosi è di 64 anni. La lingua è la sede piùfrequente coinvolta nelle neoplasie del cavo orale : infatti i carcinomi linguali rappresentano il 30 % circa di tutti i carcinomi orali.

Fattori di rischio
Il tumore del cavo rale è più frequente in persone che fumano tabacco e consumano alcoolici : la coesistenza di queste due abitudini moltiplica il rischio di sviluppare neoplasie orali.
Altri importanti fattori di rischio sono i traumatismi, di qualunque condizione, a carico delle superfici interne della bocca, una scarsa igiene orale, i decubiti delle protesi dentarie, lo scarso consumo di frutta e verdura.
Recentemente si è scoperto che, specialmente per alcuni tipi di tumore, esiste una forte correlazione con l’infezione da papilloma virus (HPV)

Come si manifestano
La presenza sulle mucose del cavo orale di una tumefazione persistente, di una macchia bianco rossatra o di una ulcera che non si risolvono nel giro di una-due settimane, noduli o possibili indurimenti della mucosa sono possibili segnali di allarme perché potrebbero essere la manifestazione di una lesione pre-tumorale o già tumorale del cavo orale.
Eventuali dolori della bocca, ferite o gonfiori persistenti devono essere esaminati da un medico esperto. In caso di utilizzo di protesi dentarie, un segnale da tenere presente è quando si ha dolore e difficoltà nella masticazione e nel mettere la protesi.

Come si curano
Il tumore del cavo orale, se riconosciuto in fase precoce, può essere curato con elevate percentuali di guarigione. I ritardi diagnostici dipendono in genere da una sottovalutazione dei sintomi, che vengono spesso confusi con quelli di altre malattie più frequenti (ascessi dentari, tumori benigni), ma meno gravi. Ogni lesione sospetta della mucosa dovrà essere sottoposta a biopsia col prelievo di una piccola porzione di tessuto.
Il trattamento principale consiste nell’asportazione chirurgica della lesione, spesso in associazione all’asportazione anche dei linfonodi del collo, e con ricostruzione chirurgica immediata delle parti asportate. La radioterapia e la chemioterapia sono importanti terapie collaterali, utilizzate come coadiuvanti nella fase post-operatoria, o, in alcuni casi, in alternativa alla chirurgia. Diventano quindi essenziali ed ineludibili un approccio ed un trattamento multidisciplinare nella cura di questi tumori.

Consigli e raccomandazioni

E’ consigliato effettuare una visita odontoiatrica due volte all’anno per verificare lo stato di salute dei denti e della bocca. Questa pratica diventa essenziale dopo i 60 anni, in soggetti che hanno o hanno avuto stili di vita a rischio. Per tutti è valido il consiglio di adottare uno stile di vita sano, non fumare, limitare il consumo di alcool, assumere adeguate quantità di frutta e verdura.
Infine è essenziale affidarsi, per la cura di questi tumori, a centri specializzati, in cui esista un reale gruppo multidisciplinare che funzioni in maniera integrata tra i vari specialisti coinvolti nel trattamento di queste malattie.

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